Accesso per gli Associati UNAI

Lun - Ven 9:00 - 13:30 / 14:30 - 18:00 - Tel. 06.4441076 - 06.4457287 - info@unai.it

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REQUISITI

  Modulo per l'iscrizione

Gli iscritti all’associazione sono persone fisiche o giuridiche, esercenti i compiti professionali previsti e descritti dagli artt. 1129, 1130 e 1131 C.C., che espletano le relative mansioni in regime di lavoro autonomo ai sensi degli artt. 1710 e ss., 2082 e ss. e/o 2222 e ss. C.C., in possesso di idonea formazione e che abbiano superato la prova di idoneità professionale, all’esame di ammissione.

L'iscrizione all'Associazione deve essere richiesta presso la Sede Circoscrizionale di residenza o in quella dove si presta la propria opera professionale o presso la segreteria nazionale.

Le Società di persone e le associazioni professionali, possono essere iscritte purché tutti coloro che esercitano, per conto delle stesse, l’attività di amministratore di condominio siano iscritti personalmente all’associazione, ovvero lo sia il legale rappresentante per le società di capitale.

All’atto della domanda di iscrizione e prima di poter sostenere l'esame di idoneità tecnico-giuridica, il candidato deve consegnare, alla segreteria dove ha chiesto l’iscrizione, i seguenti documenti:

  • tre foto formato tessera
  • certificato di cittadinanza (italiana o di altro stato della UE)
  • certificato di residenza
  • certificato dei carichi penali pendenti
  • certificato del casellario giudiziario
  • copia del diploma di scuola media superiore o della laurea

Requisiti

L'aspirante all'iscrizione deve dimostrare di essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • di essere cittadino italiano o di uno degli stati membri della U.E
  • aver compiuto il diciottesimo anno d'età
  • non aver subito condanne all'interdizione dai pubblici uffici per reati contro il patrimonio o per qualunque altro reato che preveda tale sanzione
  • possedere una idonea preparazione specifica, da verificarsi di fronte ad una Commissione tecnico-giuridica, all’uopo preposta dall’UNAI
  • di essere in possesso dei requisiti previsti dall'art. 71 bis disp. att. cod. civo

ISCRIZIONE E QUOTA ASSOCIATIVA

La quota di iscrizione viene versata quale contributo alle spese dell'associazione per il raggiungimento degli scopi associativi e quale corrispettivo per i servizi messi a disposizione degli iscritti dall'associazione.

La quota associativa triennale è pagabile in tre rate annuali. Per eventuali servizi aggiuntivi, deliberati a livello locale, saranno dovuti contributi locali ad hoc.

L'importo della quota associativa triennale viene fissato dal Consiglio Nazionale in sede di programmazione triennale, definendo anche il limite massimo del contributo provinciale, e può essere adeguato annualmente dallo stesso, unitamente all'importo del contributo alle spese amministrative e organizzative.

L'importo della quota annuale è di euro 300,00 versabile tramite il pannello sottostante (tasto iscriviti) in cui potrete scegliere paypal, assegno o contanti presso le sedi autorizzate, su conto corrente postale n. 89613004 oppure tramite bonifico bancario presso Unicredit - Banca di Roma (IBAN: IT 37 R 02008 05203 000003164679).

Piani di Sottoscrizione

Quota associativa UNAI Euro 300,00 (Se hai già versato la quota presso una sede UNAI nella fase successiva spunta Pagamento già avvenuto e non ti sarà addebitato nessun costo)

Cosa è incluso:

  • Iscrizione all'albo associativo nazionale UNAI
  • Assistenza sindacale convenzionata
  • Corso di aggiornamento ai sensi del DM140/14
  • Consulenza legale, fiscale, tecnica, edilizia ed amministrativa
  • Partecipazione ai convegni e seminari
  • Approfondimenti tematici (rilascio attestato e CFP)
  • Facoltà di usare la carta intestata standard del socio UNAI e il timbro professionale con il marchio UNAI
  • Abbonamento periodico "L'amministratore immobiliare"

Ricordiamo che se si vuole ricevere a casa il kit associativo: l'attestato, la cravatta/foulard e il distintivo si potrà scegliere la voce nella successiva fase di sottoscrizione e il sistema aggiungerà 10 euro al totale.

Contributo: €300.00

 

Certificazione

Fai già l'amministratore di condominio e non hai la certificazione di qualità dei servizi prestati e della formazione professionale?

Un amministratore certificato costa come gli altri ma dà più garanzie!

 

Quale Certificazione?

Gli amministratori di condominio possono accedere a tre distinte tipologie di certificazione, regolamentate da tre diversi riverimenti normativi:

  • Norma UNI 10801
  • Norma ISO 9001-2008
  • Legge 4/13 art. 7

 

La Norma UNI 10801 è una norma specifica per gli amministratori di condominio ed è finalizzata a verificare e certificare i requisiti professionali  dell'amministratore, ivi inclusi la formazione acquisita e le capacità operative.

La Norma ISO 9001-2008 è una norma finalizzata a garantire la qualità dei prodotti e dei servizi. Nell'ambito delle amministrazioni condominiali, essa certifica la qualità dei servizi resi dall'amministratore e la filiera operativa, all'interno dello studio professionale, che deve garantire tale qualità.

La legge 4/13, all'art. 7 prevede la possibilità, per l'amministratore di condominio, di richedere alla propria associazione di appartenenza, una attestazione che dichiari la sua rispondenza ai requisiti di qualità dei servizi e di qualificazione professionale previsti dall'associazione per i propri iscritti, la regolarità amministrativa nel versamento delle quote e il possesso, eventuale, della certtificazione UNI 10801.

In ambito UNAI, il processo certificativo è affidato ad ente terzo abilitato, per quanto alla Norma UNI e per quanto alla Norma ISO. E' rilasciato direttamente da UNAI per quanto all'attestazione ai sensi dell'art. 7 della legge 4/13.

 

Chi può chiedere la Certificazione?

Possono richiedere il rilascio della certificazione UNI ed ISO anche amministratori iscritti in altre associazioni di categoria o non iscritti ad alcuna associazione, purchè in possesso dei requisiti.

L'Attestato diConformità ai sensi della legge 4/13 è riservato invece agli iscritti UNAI.

Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 06-4441076 o contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica la domanda ed inviala ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domanda per richiesta  Certificato di Conformità ISO 9001-2000

Domanda per richiesta Certificato di Conformità UNI 10801

Domanda per l'Attestato di Qualità dei Servizi - Legge 4/13

Certificazione obbligatoria

La realtà del condominio, in questi ultimi anni, si è profondamente modificata. Nuove leggi, di matrice europea o frutto del maturarsi della coscienza civica degli italiani, hanno introdotto nuove regole e nuovi obblighi, in particolare per la sicurezza Gli "enti notificati", che inizialmente erano preposti unicamente alla certificazione degli impianti di ascensore (in sostituzione delle ASL), oggi sono stati destinati anche alla certificazione degli impianti elettrici. In questi anni è stato reintrodotto il CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) soppiantando definitivamente il NOP (nulla osta provvisorio) ed è stato previsto l'obbligo della "certificazione energetica degli edifici" . Si tratta di certificazioni obbligatorie che prevedono pesantissime sanzioni per gli amministratori inadempienti e che danno il senso del nuovo orientamento "certificativo" del legislatore, in ambito condominiale. Gli stessi amministratori, a loro volta, sono stati oggetto di interesse "certificativo" e, in aggiunta alla regolamentazione, volontaristica, della professione sancita dallo statuto delle maggiori organizzazioni di categoria (fra cui senza ombra di dubbio quella di UNAI è la più pregnante e qualificante, prova del fatto che è la prima in elenco nel registro tenuto dal ministero della giustizia, ai sensi del Dlgs. 206/07), la recente legge n. 220/2012 ha sancito come requisito aobbligatorio, per esercitare la professione di amministratore di condominio, l'obbligo di:
  • Frequenza di un Corso di Formazione per amministratori di condominio;
  • Formazione continua.
UNAI è stata la PRIMA ASSOCIAZIONE di amministratori di condominio, in Italia, a prevedere questi obblighi, in particolare:
  • Formazione specifica d'ingresso, con la previsione, statutaria a partire dal 1975, dell'obbligo di superamento di un esame di ammissione, a seguito di frequenza di un Corso Specialistico di formazione, per potersi iscrivere all'UNAI (in alternativa al certificato di iscrizione in albi o collegi professionali, previsto dallo Statuto del 1968);
  • Formazione continua, in itinere, a partire dal 1989, con l'adozione del protocollo Erasmus, per il rilascio dei crediti formativi (cfu).

Certificazione volontaria

In questi anni l'utenza (i condomini) è molto maturata ed è maggiormente sentita l'istanza di trasparenza e professionalità. Per questo motivo gli stessi amministratori hanno sentito la necessità di "garantire" i servizi da essi stessi erogati, per differenziarsi dalla pletora di "amministratori improvvisati" che affliggono la categoria. Esiste da alcuni anni una regolamentazione della professione, volontaristica, ma oggi richiamata dalla legge 4/13 e presa come riferimenti e che l'UNAI, prima di altre, ha adottato come standard: la Norma UNI 10801. Nel recente passato l'UNAI si è fatta promotrice della certificazione in qualità dei propri iscritti, ai sensi della Norma UNI 10801, specifica per gli amministratori immobiliari, e del rilascio della certificazione di conformità alla ISO 9001:2008. In particolare, l'associazione UNAI ha adottato la conformità a queste due norme come requisito distintivo dei propri iscritti e, a spese dell'associazione, senza alcun ulteriore costo per l'iscritto, in questi quasi dieci anni ha fatto certificare, da ente terzo accreditato e abilitato, tutti quanti erano in possesso dei requisiti e ne facevano richiesta. Tale campagna di certificazione volontaria, iniziata nel 2003 per la norma UNAI 10801 e nel 2006 per la norma ISO 9001, si è conclusa il 31 dicembre 2012. A partire dal 2013, anche in conseguenza dell'approvazione, in data 19.12.2012, del Disegno di legge n° 4 del 14 gennaio 2013 sulle Professioni Non inquadrate in Albi o Colegi, si pone l'esigenza di ridefinire i criteri per la certificazione degli iscritti UNAI. Tale legge, all'art. 6, punto 2. sancisce infatti "La qualificazione della prestazione professionale si basa sulla conformità della medesima a norme tecniche UNI ISO, UNI EN ISO, UNI EN e UNI, di seguito denominate «normativa tecnica UNI», di cui alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, e sulla base delle linee guida CEN 14 del 2010". Dopo l'entrata in vigore della legge 4/13, in conseguenza dell'obbligo di neutralità finanziaria sancito dall'art. 11 della legge e dei costi maggiorati che gli enti di certificazione stanno praticando, UNAI ha stipulato convenzioni con alcuni dei maggiori, e più seri, enti di certificazione per garantire, nel minimo possibile, il contributo economico che gli aspiranti alla certificazione dovranno versare all'ente. Per aggiornamenti ed informazioni contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Tel. 06.4441201

Certificazione di conformità ISO 9001-9002

Iter e adempimenti per ottenere la certificazione



1) RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE L'amministratore che desidera certificarsi può richiedere, alla Segreteria Nazionale, le modalità di iscrizione all'UNAI ovvero, se già iscritto, compilare il modulo "RICHIESTA DI CERTIFICAZIONE" e inviarlo al numero di Fax: 06-4441201 oppure per posta elettronica all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2) DOMANDA FORMALE DI CERTIFICAZIONE Dopo averne valutato la regolarità amministrativa ai fini degli adempimenti UNAI, l'amministratore riceve la documentazione necessaria per ufficializzare la richiesta di certificazione. Tale documentazione comprende il regolamento ed il contratto e deve essere restituita ad UNAI assieme agli allegati richiesti tra cui il Manuale (ove applicabile).

3) FASE ISTRUTTORIA La documentazione fornita dall'amministratore è valutata per verificarne la completezza e la conformità alla norma di riferimento. Solo in caso di esito positivo è possibile procedere all'effettuazione della visita presso la sede dell'amministratore. In corrispondenza di tale fase ha luogo la designazione del valutatore responsabile dell'esame documentale che, qualora esistano motivate ragioni, può essere sostituito. Gli eventuali rilievi circa l'adeguatezza e/o completezza dei documenti sono notificati ufficialmente all'amministratore richiedendo la rimozione delle eventuali difformità o inadeguatezze. L'UNAI garantisce la massima riservatezza nel trattamento delle informazioni e della documentazione di cui viene in possesso.

4) VISITA ISPETTIVA DI CERTIFICAZIONE A conclusione della Fase Istruttoria viene pianificata la data della Visita Ispettiva e resi noti i nominativi dei valutatori. L'amministratore ha il diritto di chiedere la sostituzione di uno o più valutatori, tra quelli designati, qualora esistano motivati conflitti di interesse. Il personale ispettivo si reca presso l'amministratore per accertare la conformità e la corretta applicazione del Sistema di Gestione descritto nella documentazione, evidenziando gli eventuali rilievi riscontrati. I risultati sono documentati e portati a conoscenza dell'amministratore al fine di permettere allo stesso di chiarire la propria posizione sulle risultanze ottenute e di proporre le azioni correttive e la scadenza per l'attuazione delle stesse. L'amministratore è tenuto ad impegnarsi a risolvere, mediante evidenza documentata, la chiusura delle non conformità riscontrate.

5) RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE I documenti prodotti a seguito della verifica ispettiva sono sottoposti al Comitato di Certificazione che, sulla base dei risultati e del parere del responsabile del gruppo di verifica delibera e ratifica il rilascio o meno della certificazione. Il Comitato di Certificazione, è composto da membri rappresentativi dei settori interessati alla certificazione (imprese, organizzazioni di categoria, consumatori) in modo da garantire l'imparzialità e l'indipendenza. Se la certificazione viene concessa, l'UNAI invia all'amministratore il certificato di conformità (valido 3 anni) e la iscrive sull'elenco delle imprese certificate disponibile sul sito UNAI (settore dell'amministratori coperti da accreditamento).

6) RIPRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Quando la certificazione non viene concessa l'UNAI comunica all'interessato, per iscritto, le ragioni di tale decisione e le azioni che devono essere intraprese dall'amministratore per poter ripresentare la Domanda. L'amministratore che non accetti la decisione presa dall'UNAI può presentare ricorso, esponendo le ragioni del proprio dissenso, in accordo a quanto previsto dal Regolamento per la certificazione.

7) SORVEGLIANZA DELLA CERTIFICAZIONE Per il mantenimento della Certificazione vengono programmate visite annuali di sorveglianza per valutare il permanere della conformità del Sistema di Gestione, per accertare l'attuazione delle eventuali azioni correttive e per valutare il corretto utilizzo, da parte dell'amministratore, del logo e del certificato UNAI.

8) RINNOVO DELLA CERTIFICAZIONE La Certificazione ha una durata di 3 anni. La procedura di rinnovo è automatica salvo nel caso in cui, alla scadenza del certificato, l'amministratore presenti formale disdetta con un preavviso di tre mesi.
L'iter certificativo è lo stesso sopra esposto, salvo eventuali modifiche richieste dall'amministratore

SCARICA LA DOMANDA DI CERTIFICAZIONE

 

PRESIDENTI

PRESIDENTI

ORGANIGRAMMA NAZIONALE

Giunta Esecutiva:

  • Presidente Nazionale: Calabrese Rosario

  • Segretario Nazionale: De Santis Eleonora

  • Tesoriere Nazionale: Borin Maurizio

 

Giunta Membri vicari:

  • Vice Presidente Vicario: Calabrese Alessia

  • Vice Presidente ad interim: De Lisi Pasquale

  • Vice Segretario vicario: Prosperi Sara

  • Vice Tesoriere vicario: Turci Claudio

 

Gabinetto di Segreteria:

  • Segretario Nazionale RCP: Sorci Maurizio

  • Segretario Nazionale SAC: Canestraro Egidio

  • Vice Segretario Dist. Nord: Quattrocchi Diego

  • Vice Segretario Dist. Centro: Daniele Fratini

  • Vice Segretario Dist. Sud: Davoli Vittorio

 

Consiglio Nazionale:

  • Babuin Maristella

  • Caporale Piero

  • Dino Laura

  • Dino Salvatore

  • Felici Marco

  • Felici Paola

  • Fornaciari Paolo

  • Grippo Alessia

  • Iorio Lorenzo

  • Martarelli Angela

  • Mazziotti Francesco

  • Massuda Giacomo

  • Melone Clodomiro

  • Moriconi Carlo

  • Raschetti Claudio

  • Raudino Salvatore

  • Rossiello Riccardo

  • Sabatini Francesco

  • Zola Rita

 

Comitato di Presidenza:

  • Canestraro Lucia

  • D’Ubaldo Roberta

  • De Santis Roberto

  • De Tiberiis Elisa

  • Ionata Maria Pia

  • La Porta Valentina

  • Picone Giuseppe

  • Pieri Marco

  • Pisani Biancamaria

  • Vincenzo Donato

  • Zittigniani Alessia

 

Comitato Energie Rinnovabili

  • Luca Pietro Savi

  • Manuel Lamanna

 

Comitato Interregionale:

  • Abruzzo: Di Federico Arianna

  • Basilicata: Martemucci Giovanni

  • Calabria: Triffiletti Antonio

  • Campania: Valleriota Nicola Rosario

  • Emilia Romagna: Massimiliano Danielli

  • Friuli Venezia Giulia: Lago Marco

  • Liguria: Venturoli Edoardo

  • Lazio: Adelini Giampiero

  • Lombardia: Gallo Annamaria

  • Marche: Ilaria Soricetti

  • Molise: Cricca Rossella

  • Piemonte: Celano Agostino

  • Puglia: Giannini Adolfo

  • Sardegna: Giuseppe Carlo Satta

  • Sicilia: Pellitteri Antonello

  • Toscana: Sodaro Cristina

  • Trentino Alto Adige: Magroni Michele

  • Umbria: Lionetto Rosario

  • Veneto: Aldo Antoci

 

Collegio dei Probiviri:

  • Bulla Giandomenico

  • Renzi Agostino

  • Triola Roberto

 

Formazione in Itinere

Ai fini dello svolgimento dell'attività di amministratore di condominio, l'iscritto UNAI dovrà frequentare i corsi di aggiornamento (obbligatori ai sensi dell'art. 71-bis d.a.c.c. e DM Giustizia 140/14) erogati gratuitamente, come servizio incluso nella quota associativa annua, a tutti gli iscritti UNAI in regola con il versamento della quota associativa annuale UNAI.

 

Ai fini del mantenimento dello status di “Associato” l’iscritto dovrà inoltre dimostrare l’acquisizione di almeno n. 20 CFU annui, nell’ambito del Piano Triennale di Formazione in Itinere (PTFI), finalizzato all’aggiornamento dottrinario e al mantenimento di alti standard professionali.

 

Ai fini dell’ottenimento della certificazione di completamento del Piano di Formazione Triennale (PFT) d’ingresso, il discente dovrà completare il piano di formazione raggiungendo almeno 180 CFU.

 

 

L’ UNAI ha attivato per i propri iscritti un percorso di certificazione interna per la verifica della qualità e della formazione "in itinere" che consente di controllare e certificare il professionista in tre momenti fondamentali:

 

  • fase di verifica dei requisiti di accesso, inclusa la verifica dei requisiti di formazione scolastica e avviamento a percorsi di "training" finalizzati al livellamento verso l’alto dei mezzi formativi, teorici e pratici, utili e necessari all'espletamento dell'attività di amministratore
  • fase di verifica selettiva e rigorosa dei requisiti di formazione professionale degli aspiranti alla certificazione
  • fase dinamica di aggiornamento tecnico giuridico e normativo, reiterato nel tempo, con conseguente verifica dei livelli di assimilazione degli strumenti formativi forniti

 

Il controllo operativo è attuato mediante una piattaforma on line che consente l'assegnazione dei crediti formativi al momento della loro maturazione, a mezzo registrazione con tessera magnetica o inserimento dati manuale, e al momento della richiesta di certificazione degli stessi a richiesta dell'iscritto.

 

Lo “Sportello per il Cittadino”, istituito dalla nostra Associazione presso ciascuna sede locale, rispecchia tutte le caratteristiche richieste dalla legge 14 gennaio 2013, n. 4, all’art. 2, comma 4, ed in particolare quelle relative all’applicazione dell’art. 27-ter del Codice del consumo (D. Lgs. 206/2005), che prevedono, oltre all’aspetto relativo alla segnalazione di irregolarità, anche un impegno dell’associazione professionale per la risoluzione concordata della controversia segnalata dal consumatore, nonché la possibilità per i committenti delle prestazioni professionali di ottenere informazioni relative all’attività professionale e agli standard richiesti agli iscritti.

 Scarica la domanda

Contatti

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