Accesso per gli Associati UNAI

Lun - Ven 9:00 - 13:30 / 14:30 - 18:00 - Tel. 06.4441076 - 06.4457287 - info@unai.it

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Certificazioni

 

Certificazione

Fai già l'amministratore di condominio e non hai la certificazione di qualità dei servizi prestati e della formazione professionale?

Un amministratore certificato costa come gli altri ma dà più garanzie!

 

Quale Certificazione?

Gli amministratori di condominio possono accedere a tre distinte tipologie di certificazione, regolamentate da tre diversi riverimenti normativi:

  • Norma UNI 10801
  • Norma ISO 9001-2008
  • Legge 4/13 art. 7

 

La Norma UNI 10801 è una norma specifica per gli amministratori di condominio ed è finalizzata a verificare e certificare i requisiti professionali  dell'amministratore, ivi inclusi la formazione acquisita e le capacità operative.

La Norma ISO 9001-2008 è una norma finalizzata a garantire la qualità dei prodotti e dei servizi. Nell'ambito delle amministrazioni condominiali, essa certifica la qualità dei servizi resi dall'amministratore e la filiera operativa, all'interno dello studio professionale, che deve garantire tale qualità.

La legge 4/13, all'art. 7 prevede la possibilità, per l'amministratore di condominio, di richedere alla propria associazione di appartenenza, una attestazione che dichiari la sua rispondenza ai requisiti di qualità dei servizi e di qualificazione professionale previsti dall'associazione per i propri iscritti, la regolarità amministrativa nel versamento delle quote e il possesso, eventuale, della certtificazione UNI 10801.

In ambito UNAI, il processo certificativo è affidato ad ente terzo abilitato, per quanto alla Norma UNI e per quanto alla Norma ISO. E' rilasciato direttamente da UNAI per quanto all'attestazione ai sensi dell'art. 7 della legge 4/13.

 

Chi può chiedere la Certificazione?

Possono richiedere il rilascio della certificazione UNI ed ISO anche amministratori iscritti in altre associazioni di categoria o non iscritti ad alcuna associazione, purchè in possesso dei requisiti.

L'Attestato diConformità ai sensi della legge 4/13 è riservato invece agli iscritti UNAI.

Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 06-4441076 o contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica la domanda ed inviala ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domanda per richiesta  Certificato di Conformità ISO 9001-2000

Domanda per richiesta Certificato di Conformità UNI 10801

Domanda per l'Attestato di Qualità dei Servizi - Legge 4/13

Certificazione obbligatoria

La realtà del condominio, in questi ultimi anni, si è profondamente modificata. Nuove leggi, di matrice europea o frutto del maturarsi della coscienza civica degli italiani, hanno introdotto nuove regole e nuovi obblighi, in particolare per la sicurezza Gli "enti notificati", che inizialmente erano preposti unicamente alla certificazione degli impianti di ascensore (in sostituzione delle ASL), oggi sono stati destinati anche alla certificazione degli impianti elettrici. In questi anni è stato reintrodotto il CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) soppiantando definitivamente il NOP (nulla osta provvisorio) ed è stato previsto l'obbligo della "certificazione energetica degli edifici" . Si tratta di certificazioni obbligatorie che prevedono pesantissime sanzioni per gli amministratori inadempienti e che danno il senso del nuovo orientamento "certificativo" del legislatore, in ambito condominiale. Gli stessi amministratori, a loro volta, sono stati oggetto di interesse "certificativo" e, in aggiunta alla regolamentazione, volontaristica, della professione sancita dallo statuto delle maggiori organizzazioni di categoria (fra cui senza ombra di dubbio quella di UNAI è la più pregnante e qualificante, prova del fatto che è la prima in elenco nel registro tenuto dal ministero della giustizia, ai sensi del Dlgs. 206/07), la recente legge n. 220/2012 ha sancito come requisito aobbligatorio, per esercitare la professione di amministratore di condominio, l'obbligo di:
  • Frequenza di un Corso di Formazione per amministratori di condominio;
  • Formazione continua.
UNAI è stata la PRIMA ASSOCIAZIONE di amministratori di condominio, in Italia, a prevedere questi obblighi, in particolare:
  • Formazione specifica d'ingresso, con la previsione, statutaria a partire dal 1975, dell'obbligo di superamento di un esame di ammissione, a seguito di frequenza di un Corso Specialistico di formazione, per potersi iscrivere all'UNAI (in alternativa al certificato di iscrizione in albi o collegi professionali, previsto dallo Statuto del 1968);
  • Formazione continua, in itinere, a partire dal 1989, con l'adozione del protocollo Erasmus, per il rilascio dei crediti formativi (cfu).

Certificazione volontaria

In questi anni l'utenza (i condomini) è molto maturata ed è maggiormente sentita l'istanza di trasparenza e professionalità. Per questo motivo gli stessi amministratori hanno sentito la necessità di "garantire" i servizi da essi stessi erogati, per differenziarsi dalla pletora di "amministratori improvvisati" che affliggono la categoria. Esiste da alcuni anni una regolamentazione della professione, volontaristica, ma oggi richiamata dalla legge 4/13 e presa come riferimenti e che l'UNAI, prima di altre, ha adottato come standard: la Norma UNI 10801. Nel recente passato l'UNAI si è fatta promotrice della certificazione in qualità dei propri iscritti, ai sensi della Norma UNI 10801, specifica per gli amministratori immobiliari, e del rilascio della certificazione di conformità alla ISO 9001:2008. In particolare, l'associazione UNAI ha adottato la conformità a queste due norme come requisito distintivo dei propri iscritti e, a spese dell'associazione, senza alcun ulteriore costo per l'iscritto, in questi quasi dieci anni ha fatto certificare, da ente terzo accreditato e abilitato, tutti quanti erano in possesso dei requisiti e ne facevano richiesta. Tale campagna di certificazione volontaria, iniziata nel 2003 per la norma UNAI 10801 e nel 2006 per la norma ISO 9001, si è conclusa il 31 dicembre 2012. A partire dal 2013, anche in conseguenza dell'approvazione, in data 19.12.2012, del Disegno di legge n° 4 del 14 gennaio 2013 sulle Professioni Non inquadrate in Albi o Colegi, si pone l'esigenza di ridefinire i criteri per la certificazione degli iscritti UNAI. Tale legge, all'art. 6, punto 2. sancisce infatti "La qualificazione della prestazione professionale si basa sulla conformità della medesima a norme tecniche UNI ISO, UNI EN ISO, UNI EN e UNI, di seguito denominate «normativa tecnica UNI», di cui alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, e sulla base delle linee guida CEN 14 del 2010". Dopo l'entrata in vigore della legge 4/13, in conseguenza dell'obbligo di neutralità finanziaria sancito dall'art. 11 della legge e dei costi maggiorati che gli enti di certificazione stanno praticando, UNAI ha stipulato convenzioni con alcuni dei maggiori, e più seri, enti di certificazione per garantire, nel minimo possibile, il contributo economico che gli aspiranti alla certificazione dovranno versare all'ente. Per aggiornamenti ed informazioni contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Tel. 06.4441201

Certificazione di conformità ISO 9001-9002

Iter e adempimenti per ottenere la certificazione



1) RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE L'amministratore che desidera certificarsi può richiedere, alla Segreteria Nazionale, le modalità di iscrizione all'UNAI ovvero, se già iscritto, compilare il modulo "RICHIESTA DI CERTIFICAZIONE" e inviarlo al numero di Fax: 06-4441201 oppure per posta elettronica all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2) DOMANDA FORMALE DI CERTIFICAZIONE Dopo averne valutato la regolarità amministrativa ai fini degli adempimenti UNAI, l'amministratore riceve la documentazione necessaria per ufficializzare la richiesta di certificazione. Tale documentazione comprende il regolamento ed il contratto e deve essere restituita ad UNAI assieme agli allegati richiesti tra cui il Manuale (ove applicabile).

3) FASE ISTRUTTORIA La documentazione fornita dall'amministratore è valutata per verificarne la completezza e la conformità alla norma di riferimento. Solo in caso di esito positivo è possibile procedere all'effettuazione della visita presso la sede dell'amministratore. In corrispondenza di tale fase ha luogo la designazione del valutatore responsabile dell'esame documentale che, qualora esistano motivate ragioni, può essere sostituito. Gli eventuali rilievi circa l'adeguatezza e/o completezza dei documenti sono notificati ufficialmente all'amministratore richiedendo la rimozione delle eventuali difformità o inadeguatezze. L'UNAI garantisce la massima riservatezza nel trattamento delle informazioni e della documentazione di cui viene in possesso.

4) VISITA ISPETTIVA DI CERTIFICAZIONE A conclusione della Fase Istruttoria viene pianificata la data della Visita Ispettiva e resi noti i nominativi dei valutatori. L'amministratore ha il diritto di chiedere la sostituzione di uno o più valutatori, tra quelli designati, qualora esistano motivati conflitti di interesse. Il personale ispettivo si reca presso l'amministratore per accertare la conformità e la corretta applicazione del Sistema di Gestione descritto nella documentazione, evidenziando gli eventuali rilievi riscontrati. I risultati sono documentati e portati a conoscenza dell'amministratore al fine di permettere allo stesso di chiarire la propria posizione sulle risultanze ottenute e di proporre le azioni correttive e la scadenza per l'attuazione delle stesse. L'amministratore è tenuto ad impegnarsi a risolvere, mediante evidenza documentata, la chiusura delle non conformità riscontrate.

5) RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE I documenti prodotti a seguito della verifica ispettiva sono sottoposti al Comitato di Certificazione che, sulla base dei risultati e del parere del responsabile del gruppo di verifica delibera e ratifica il rilascio o meno della certificazione. Il Comitato di Certificazione, è composto da membri rappresentativi dei settori interessati alla certificazione (imprese, organizzazioni di categoria, consumatori) in modo da garantire l'imparzialità e l'indipendenza. Se la certificazione viene concessa, l'UNAI invia all'amministratore il certificato di conformità (valido 3 anni) e la iscrive sull'elenco delle imprese certificate disponibile sul sito UNAI (settore dell'amministratori coperti da accreditamento).

6) RIPRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Quando la certificazione non viene concessa l'UNAI comunica all'interessato, per iscritto, le ragioni di tale decisione e le azioni che devono essere intraprese dall'amministratore per poter ripresentare la Domanda. L'amministratore che non accetti la decisione presa dall'UNAI può presentare ricorso, esponendo le ragioni del proprio dissenso, in accordo a quanto previsto dal Regolamento per la certificazione.

7) SORVEGLIANZA DELLA CERTIFICAZIONE Per il mantenimento della Certificazione vengono programmate visite annuali di sorveglianza per valutare il permanere della conformità del Sistema di Gestione, per accertare l'attuazione delle eventuali azioni correttive e per valutare il corretto utilizzo, da parte dell'amministratore, del logo e del certificato UNAI.

8) RINNOVO DELLA CERTIFICAZIONE La Certificazione ha una durata di 3 anni. La procedura di rinnovo è automatica salvo nel caso in cui, alla scadenza del certificato, l'amministratore presenti formale disdetta con un preavviso di tre mesi.
L'iter certificativo è lo stesso sopra esposto, salvo eventuali modifiche richieste dall'amministratore

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