UNAI - Unione Nazionale Amministratori di Immobili

Lorenzo Iorio

Lorenzo Iorio

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COMUNICATO STAMPA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 21-02-2017

Dichiarazione precompilata 2017
C’è tempo fino al 7 marzo per l’invio della comunicazioni all’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi alle spese di ristrutturazione, da effettuarsi a cura degli amministratori di condominio.

Il nuovo adempimento e la nuova tempistica per l’invio dei dati - A partire da quest’anno, gli amministratori di condominio devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali entro il 28 febbraio (decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° dicembre 2016).

Solo per quest’anno saranno considerati validi gli invii dei dati effettuati entro il 7 marzo 2017. - Nei giorni scorsi avevamo provveduto a segnalare le difficoltà incontrate dagli amministratori nello svolgimento di tutte le attività necessarie per questo adempimento entro il termine previsto dal decreto.

Inderogabilità del nuovo termine - Gli amministratori di condominio possono effettuare l’invio dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati sulle parti comuni eccezionalmente, per questo anno, fino al 7 marzo 2017. Queste informazioni, se trasmesse entro questa data, saranno utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, senza alcun impatto negativo sui contribuenti.

La scelta della nuova data, che si è stata resa necessaria per venire incontro alle esigenze rappresentate dagli amministratori, è da considerare, comunque, come termine ultimo possibile, senza compromettere la tempistica per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, pertanto saranno impossibili nuove proroghe.

Faq online con tutte le informazioni - L’Agenzia delle Entrate, in risposta ai quesiti che pervengono dagli operatori coinvolti, fornisce chiarimenti attraverso delle Faq pubblicate sul proprio sito internet, che vengono costantemente e tempestivamente aggiornate.
Tra le Faq pubblicate, in merito all’indicazione del soggetto a cui è attribuita la spesa, l’Agenzia chiarisce che l’amministratore di condominio deve comunicare il codice fiscale del proprietario o del titolare di un altro diritto reale (ad esempio l’usufruttuario), salvo che quest’ultimo gli abbia comunicato un soggetto diverso (ad esempio il conduttore). L’amministratore, quindi, non deve tener conto dell’intestazione del conto bancario/postale utilizzato dal proprietario o da altri per il pagamento della quota condominiale, ma solo delle indicazioni fornite dal titolare di diritto ai fini della compilazione dell’anagrafe condominiale. Tale registro obbligatorio è previsto dall’art. 1130 c.c. co. 1, punto 6).

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