UNAI - Unione Nazionale Amministratori di Immobili

Certificazione dei Requisiti: art. 7 della legge 4/13

Vota questo articolo
(1 Vota)

Gentili colleghe, cari colleghi,

la Riforma del Condominio ha dettato regole volte ad inibire l’esercizio della nostra professione di amministratore a chi non possieda i necessari requisiti,  morali e culturali, in particolare con l’art. 71 bis disp. att. cod. civ.

La legge 220/2012 che ha introdotto la nuova normativa sul condominio, è stato subito dopo integrata dalla legge 4/2013 sulle associazioni delle professioni non inquadrate in ordini e collegi. Alle Associazioni liberamente costituite tra i professionisti è stato assegnato un ruolo centrale nella verifica della correttezza professionale dei propri iscritti e nella garanzia di qualità dei servizi resi, che dovranno essere fornite al condomino, ormai inteso come “consumatore”.

Il riferimento della Legge 4/2013, infatti è proprio la normativa di “tutele del Consumatore”, unitamente alla normativa comunitaria, in materia di certificazione della “Qualità dei Servizi”.

Il professionista dovrà dimostrare al cliente-condominio il possesso dei requisiti previsti dall’art. 71 bis disp. att. cod. civ., nonché la conformità delle prestazioni erogate agli standard previsti dalla associazione di appartenenza.

L’articolo 7 della Legge 4/2013 indica le modalità di rilascio dell’attestazione di conformità, riservata agli iscritti alle Associazioni, volta a garantire il professionista e i condomini.

Le Associazione, infatti, sono abilitate a rilasciare ai propri iscritti, previe le necessarie verifiche e sotto la responsabilità del proprio rappresentante legale, un'attestazione relativo alla sussistenza di tutti i presupposti di legge e ai requisiti necessari per far parte dell’associazione stessa, incluso il rispetto delle norme deontologiche.

Come Presidente Nazionale e legale rappresentante, sento forte la necessità di richiamare ciascuno di Voi alla attenta lettura delle due Leggi, in particolare gli articoli 5 e 7 della L. 4/2013 e dell'art. 71 bis disp. att. cod. civ.

La segreteria Nazionale si sta preparando, anche con implemento del personale, per poter raccogliere le autocertificazioni (in sostituzione della documentazione originale) da conseguire e conservare nella scheda personale di ciascuno, prima di rilasciare l’attestato istituito dall’articolo n. 7 della L.4/2013.

A sua volta, chi vorrà conseguire l’attestato dovrà fornire alla Segreteria Nazionale il modulo di autocertificazione (in sostituzione dei certificati previsti dalla novellata normativa sul condominio, quali carichi pendenti, casellario giudiziale etc.) e la documentazione comprovante il possesso dei crediti formativi minimi (previsti dallo Statuto UNAI e dall’art. 71 bis disp. att. cod. civ. quando recita “Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro ... che … svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale”) senza necessità di firma autenticata.

Le certificazioni saranno inviate, unitamente al bollino di iscrizione dell’anno 2014.

A tal riguardo colgo l’occasione per ricordare a tutti che il termine per il pagamento della quota è il 31 gennaio dell’anno cui la quota fa riferimento.

Chi ancora non ha pagato il 2013 è già moroso e, tecnicamente, non sarebbe certificabile!

Urge regolarizzare.

Un caloroso abbraccio a tutti.

 

Scarica l’autocertificazione

Ultima modifica il
Devi effettuare il login per inviare commenti

Unai - Unione Nazionale Amministratori d'Immobili © - Credits: EsseQuamVideri Srl

Top Desktop version