UNAI - Unione Nazionale Amministratori di Immobili

Ultime notizie (57)

COMUNICATO STAMPA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 21-02-2017

Dichiarazione precompilata 2017
C’è tempo fino al 7 marzo per l’invio della comunicazioni all’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi alle spese di ristrutturazione, da effettuarsi a cura degli amministratori di condominio.

Il nuovo adempimento e la nuova tempistica per l’invio dei dati - A partire da quest’anno, gli amministratori di condominio devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali entro il 28 febbraio (decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° dicembre 2016).

Solo per quest’anno saranno considerati validi gli invii dei dati effettuati entro il 7 marzo 2017. - Nei giorni scorsi avevamo provveduto a segnalare le difficoltà incontrate dagli amministratori nello svolgimento di tutte le attività necessarie per questo adempimento entro il termine previsto dal decreto.

Inderogabilità del nuovo termine - Gli amministratori di condominio possono effettuare l’invio dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati sulle parti comuni eccezionalmente, per questo anno, fino al 7 marzo 2017. Queste informazioni, se trasmesse entro questa data, saranno utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, senza alcun impatto negativo sui contribuenti.

La scelta della nuova data, che si è stata resa necessaria per venire incontro alle esigenze rappresentate dagli amministratori, è da considerare, comunque, come termine ultimo possibile, senza compromettere la tempistica per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, pertanto saranno impossibili nuove proroghe.

Faq online con tutte le informazioni - L’Agenzia delle Entrate, in risposta ai quesiti che pervengono dagli operatori coinvolti, fornisce chiarimenti attraverso delle Faq pubblicate sul proprio sito internet, che vengono costantemente e tempestivamente aggiornate.
Tra le Faq pubblicate, in merito all’indicazione del soggetto a cui è attribuita la spesa, l’Agenzia chiarisce che l’amministratore di condominio deve comunicare il codice fiscale del proprietario o del titolare di un altro diritto reale (ad esempio l’usufruttuario), salvo che quest’ultimo gli abbia comunicato un soggetto diverso (ad esempio il conduttore). L’amministratore, quindi, non deve tener conto dell’intestazione del conto bancario/postale utilizzato dal proprietario o da altri per il pagamento della quota condominiale, ma solo delle indicazioni fornite dal titolare di diritto ai fini della compilazione dell’anagrafe condominiale. Tale registro obbligatorio è previsto dall’art. 1130 c.c. co. 1, punto 6).

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

casa

 

UNAI, in qualità di componente del tavolo tecnico sulle tematiche che riguardano la casa e il condominio, che si è insediato presso Ministero dell’Economia e delle Finanze nello scorso mese di luglio, aderisce alla Campagna informativa “CASA CONVIENE”.

 

pdf Guarda il volantino "Casa Conviene"

 

pdf Scarica la Brochure Informativa "Casa Conviene"

 

 

VIDEO SPOT GOVERNATIVI


Spot Bonus Energetico Spot Bonus Mobili Giovani Fondi Mutuo Prima Casa



info Vuoi ulteriori informazioni? Vai sul link governativo dedicato, http://www.casa.governo.it/
Leggi tutto...

Contabilizzazione del Calore: ecco cosa cambia con il D.lgs. 102/2014

La contabilizzazione individuale del calore negli edifici condominiali, come sappiamo, è un tema molto complesso e ampiamente dibattuto, soprattutto negli ultimi mesi (vedi anche QualEnergia.it).

Ormai è l’ultima estate utile per adeguare gli impianti termici centralizzati entro il 31 dicembre 2016, se sussistono gli obblighi previsti dalla legge, dopodiché potranno scattare sanzioni a carico del condominio o dei singoli proprietari.

Ci sono alcune importanti novità nel decreto, appena approvato dal Consiglio dei Ministri, che modifica/corregge alcuni aspetti del D.lgs. 102/2014 che, a sua volta, accoglieva la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

La principale correzione prevista dal provvedimento riguarda la possibilità di derogare alla norma UNI 10200. Spesso, infatti, nei grandi palazzi ci sono alcuni appartamenti che hanno un fabbisogno energetico molto più elevato rispetto a tutti gli altri, a causa delle maggiori dispersioni termiche.

Pensiamo, ad esempio, a un attico o un’abitazione al piano terra, vicino alle cantine. Ebbene, il nuovo decreto, in sintesi, stabilisce che se c’è una differenza superiore al 50% per il fabbisogno termico tra le singole unità immobiliari, allora si può cambiare il metodo di ripartizione delle spese.

In pratica, la quota totale a consumo del riscaldamento centralizzato non va più interamente suddivisa secondo i prelievi individuali, bensì per almeno il 70% in base ai prelievi effettivi di energia termica dei singoli appartamenti. Il restante 30%, invece, va ripartito con altri calcoli, ad esempio in base ai millesimi o ai metri quadri delle varie proprietà. In questo modo, in buona sostanza, si “socializza” una parte dell’extra costo che dovrebbero pagare gli inquilini di abitazioni un po’ svantaggiate, termicamente parlando.

Questa modifica potrebbe anche facilitare qualche investimento per la riqualificazione di tutto l’edificio. La considerazione potrebbe essere questa: se io, proprietario di un appartamento al secondo o terzo piano abbastanza ben isolato termicamente, anche perché magari ho già fatto sostituire gli infissi, devo accollarmi una parte delle maggiori spese individuali di riscaldamento di un’abitazione “svantaggiata”, allora potrei trovare un interesse comune nell’approvare un lavoro per migliorare l’efficienza dell’intero condominio (un cappotto termico sul tetto, per esempio).

È bene ricordare brevemente, a questo punto, quali sono i passi fondamentali da seguire per non rischiare inconvenienti e sanzioni. La prima cosa da verificare, quindi, è se è possibile installare sotto-contatori con cui misurare i consumi effettivi di ciascun appartamento.

Tuttavia, possono esserci delle impossibilità tecniche: il tipico esempio è il sistema di distribuzione “verticale” con colonne montanti, che servono caloriferi di abitazioni diverse su più piani. In questo caso, o se c’è inefficienza in termini di costi e sproporzione rispetto ai risparmi energetici potenziali, bisogna installare le valvole termostatiche e i ripartitori di calore su ogni singolo calorifero di ogni appartamento.

A livello generale, una novità introdotta dal decreto correttivo è la possibilità di destinare i proventi delle aste di CO2, non impegnati nell’arco di un anno, al costituendo fondo nazionale per l’efficienza energetica, incrementando così le risorse disponibili per finanziare interventi di riqualificazione in vari settori, dal residenziale alle pubbliche amministrazioni

Fonte: QualenErgia.it

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

 

Il Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 12/02/2015 prevede niente
sanzioni per gli invii tardivi delle CU senza dati per la precompilata.
Il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 12/02/2015 prevede che fermo
restando che tutte le certificazioni uniche che contengono dati da utilizzare per la
dichiarazione precompilata devono essere inviati entro il 09/03/2015, quelle
contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili mediante mod 730 (come i redditi
di lavoro autonomo non occasionale) possono essere inviate anche dopo questa data,
senza applicazioni di sanzioni.
Nulla menzionando la circolare in relazione all’invio della certificazione cartacea ai
percepenti si ritiene che tale data resti ferma al 28/02/2015.


Lucia Canestraro.

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

Nuovi adempimenti dei sostituti d'imposta intrototti con la c.d. Legge di Stabilità

scarica la circolare

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

Destinazione Italia, via libera definitivo dal Senato. La Formazione degli amministratori sarà regolamentata

Il decreto diventa legge con 121 voti favorevoli e 91 contrari.
Per quanto attiene alle questioni condominiali, il testo licenziato dal Senato, ieri, ricalca quello approvato dalla Camera.
In pratica è stato unicamente abolita la cancellazione dei riferimenti al risparmio energetico, dall'art. 1120, che il DL 145/13 aveva introdotto.
Sono confermate, invece, come da noi sempre sostenuto, le competenze del Ministero della Giustizia in merito alla formazione degli amministratori.
Con buona pace dei fautori della Legge 4/13.
L'emanazione del Regolamento, che indicherà i reequisiti che debbono avere gli enti che intendono fare formazione agli amministratori di condominio, spazzerà finalmente via la pletora di profittatori che, come lupi, si era lanciata in questo settore.
NOTA
E' da considerare sicuramente di buon auspicio la circostanza che che il decreto Destinazione Italia, con la previsione del Regolamento, sia stato approvato dalle Camere lo stesso giorno del "compleanno" di UNAI: il 19 febbraio!!!
A 46 anni UNAI inizia un nuovo percorso.
Auguri a tutti noi

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

Si informa che è stato pubblicato in quindici articoli, su GU n. 300 del 23-12-13, il Decreto Legge n. 145 (ex schema DL ‘crescita bis’) recante, oltre ad alcune modifiche alle neo introdotte norme in materia condominiale, gli attesi interventi urgenti concernenti l’avvio del piano "Destinazione Italia" per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per  l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015. La ratio del provvedimento, in vigore a partire dal 24 dicembre u.s. e prossimo alla conversione in legge ordinaria con eventuali modificazioni, risiede nella necessità di adottare con straordinaria urgenza disposizioni per lo sviluppo economico del Paese, con particolare attenzione alle misure per l’avvio del predetto piano Destinazione Italia in diversi settori.

Scarica il testo del decreto

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

La normativa condominiale contenuta nel Codice Civile è stata notevolmente modificata degli interventi legislativi contenuti nella Legge 220 del 2012 e dal Decreto Legge 145 del 2013.

Il testo risultante dagli interventi e stato messo a confronto, dal Centro Studi Condominiali UNAI per rendere evidenti le differenze.

Gli associati UNAI potranno trovare utile avere i due testi a raffronto, disponibili in un unico documento.

Scarica il testo

 

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

Il Decreto-Legge 145/2013 ha introdotto importanti modifiche alla Legge 220/2012, la quale aveva riformato la disciplina del condominio negli edifici.

Gli argomenti oggetto delle nuove modifiche sono i seguenti: Accantonamento dei fondi per interventi straordinari; attività di formazione degli amministratori condominiali; maggioranze assembleari per le delibere condominiali in materia di risparmio energetico; registro di anagrafe condominiale e informazioni sulle condizioni di sicurezza degli edifici.

Puoi scaricare dal link che segue la nuova versione del Codice Civile aggiornata con le nuove modifiche

Link

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

D.L. Destinazione Italia e riforma della normativa sul condominio

Il legislatore rimette mano alla normativa codicistica sul condominio con il D.L. Destinazione Italia. Il Decreto-Legge 145/2013 ha introdotto importanti modifiche alla Legge 220/2012, la quale aveva riformato la disciplina del condominio negli edifici. Gli argomenti oggetto delle nuove modifiche sono i seguenti: Accantonamento dei fondi per interventi straordinari; attività di formazione degli amministratori condominiali; maggioranze assembleari per le delibere condominiali in materia di risparmio energetico; registro di anagrafe condominiale e informazioni sulle condizioni di sicurezza degli edifici. Ecco il dettaglio.

La riforma della disciplina del condominio negli edifici, di cui alla legge 11 dicembre 2012, n. 220, è così integrata:

a) con Regolamento del Ministro della Giustizia, emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono determinati i requisiti necessari per esercitare l’attività di formazione degli amministratori di condominio nonché i criteri, i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi della formazione iniziale e periodica prevista dall’art. 71-bis, primo comma, lettera g), delle disposizioni per l’attuazione del Codice civile, per come modificato dalla legge 11 dicembre 2012, n. 220;

b) all’articolo 1120, secondo comma, n. 2 del codice civile, per come modificato dalla legge 11 dicembre 2012, n. 220, le parole “per il contenimento del consumo energetico degli edifici” sono soppresse;

c) all’articolo 1130, primo comma, n. 6, del codice civile, per come modificato dalla legge 11 dicembre 2012, n. 220 dopo le parole “nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza” sono inserite le seguenti “delle parti comuni dell’edificio”;

d) all’articolo 1135, primo comma, n. 4 , del codice civile, per come modificato dalla legge 11 dicembre 2012, n. 220, è aggiunto, in fine, il seguente periodo “se i lavori devono essere eseguiti in base a un contratto che ne prevede il pagamento graduale in funzione del loro progressivo stato di avanzamento, il fondo può essere costituito in relazioni ai singoli pagamenti dovuti” ;

e) all’articolo 70 delle disposizioni per l’attuazione del codice civile, per come modificato dalla legge 11 dicembre 2012, n. 220, dopo le parole : “spese ordinarie” sono aggiunte le seguenti : “L’irrogazione della sanzione è deliberata dall’assemblea con le maggioranze di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del Codice”.

Pubblicato in Ultime notizie
Scritto da
Leggi tutto...

Unai - Unione Nazionale Amministratori d'Immobili © - Credits: EsseQuamVideri Srl

Top Desktop version